Il Siracusa rinuncia e il derby lo vince il Catania

1-0 per i cugini eteni

Ci sono voluti ben 70 minuti per il Catania per sigillare il gol della vittoria con Curiale. Probabilmente ne sarebbero bastati meno se non fosse per il fatto che il Siracusa tra i pali ha un signor portiere di nome Tomei.

Una squadra, quella azzurra che, mistero, non è mai entrata davvero in partita, come se avesse già raggiunto il suo obiettivo in campionato e fosse determinato a non far troppo male ai cugini. Delusione dunque tra i tifosi siracusani che si aspettavano una prestazione ben diversa. Ciononostante sul piano dello spessore non sono emerse sostanziali differenze tra le due compagini, sebbene siano due squadre con caratteristiche assai diverse.

Come è risaputo ai tifosi siracusani era stata vietata la trasferta a causa della nota rivalità tra le due tifoserie. Non al presidente Cutrufo, che entrato in tribuna è sembrerebbe sia stato fatto accomodare in una postazione non proprio consona per un dirigente sportivo avversario, in un derby così caldo come già lo era da settimane, ovvero proprio in mezzo ai tifosi etnei. Ed infatti i comportamenti antisportivi non sarebbero mancati. Ma preferiamo non approfondire tale questione, sarebbe un torto nei confronti della stragrande maggioranza degli sportivi catanesi, e un modo di donare attenzione a chi non la merita.

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